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scheda

Charas Moyse

Durante la Rivoluzione francese era ancora possibile ritrovare in Rue des Boucheries-Saint-Germain, a Parigi, a qualche passo dalla Rue du Coeur Volant, una farmacia avente per insegna “Aux vipère d’or”. La farmacia era stata fondata da Moyse Charas nato a Uzès nel 1618, da una famiglia protestante. Charas studiò farmacia a Montpellier (antico e famoso centro per lo studio della farmacia) e nel 1674 raggiunse una reputazione universale per la sua Pharmacopée Royale. L’opera fu tradotta, all’epoca, in tutte le lingue d’Europa e in Cinese. Charas era, comunque, già molto noto in Francia per i suoi studi sulle vipere e sulla Teriaca che gli fruttarono il titolo di “ Dimostratore Chimico” presso le Jardin du Roi. Per nove anni condusse il Corso di Chimica presso le Jardin de Plantes a Parigi dove scrisse la sua Pharmacopée Royale Galenica et Chymique. Nel 1680 si recò in Inghilterra e divenne il farmacista di Carlo II. Visse in Inghilterra per 5 anni per poi passare in Olanda dove incontrò l’ambasciatore di Spagna che lo convinse a recarsi nel proprio paese per visitare il Re che non godeva di buona salute. In Spagna fece molti esperimenti con le vipere, ma presto entrò in conflitto con la chiesa cattolica per le sue convinzioni riformistiche. All’età di 72 anni fu perseguitato dall’Inquisizione che sentenziò prima il carcere e poi un confino di quattro mesi. Dopo l’esperienza della prigione e del confino, Charas ritornò a Parigi dove ottenne le congratulazioni dal Re per essersi ravveduto delle proprie posizioni riformistiche. Fu membro delle Accademia delle Scienze. Il 17 Gennaio 1698 morì. All’inizio del 1667, Moyse Charas, spezierie privilegiato, preparò in pubblico, per la prima volta, una piccola quantità di Teriaca e nel 1668 scrisse il suo famoso libro sulla Teriaca d’Andromaco. Innovatore convinto e abile sperimentatore fu spinto ad osservare ogni fenomeno. Studiò a fondo l’anatomia delle vipere, il loro modo di riprodursi, le loro abitudini, il loro veleno che identificò contenuto nelle ghiandole alla base della testa del rettile. Eliminò nella preparazione dei “trocisci” il sale, l’aneto verde e il pan grattato. I trocisci furono da lui preparati dalla polvere delle vipere scorticate e ripulite delle interiora. Nel 1669 ottenne la carica di Luogotenente della Regina che gli donò una targa con scritto:”Deo favente Moses Charas fra tris unici Regis Pharmacopoeus ordinarius”. La seconda preparazione pubblica di Triaca avvenne nel medesimo anno alla presenza della Regina, del Procuratore del Re, dei Professori della Facoltà di Medicina, delle guardie del Re e di un folto pubblica. Per tale preparazione Charas ottenne sette mesi più tardi un certificato in cui si attestava la validità della preparazione.