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scheda

Herman Boerhaave

Herman Boerhaave nacque l’ultimo giorno del Dicembre del 1668 a Voorhout, un villaggio poco distante da Leyden. Suo padre, James Boerhaave, fu ministro di Voorhout con un carattere veramente amabile e disponibile. Sua madre, Hagar Daelder, figlia di un commerciante di Amsterdam, fu un punto di riferimento per i suoi studi nelle lingue e per la fisica sebbene le sue conoscenze non furono sufficientemente trasferite al figlio in quanto morì quando lui aveva appena 10 anni. Il padre si trovò, così, costretto con la morte della moglie ad accudire a sette figli fino a che, nel Luglio del 1674, si risposò con Eve du Bois, figlia di un ministro di Leyden. Herman Boerhaave fu indirizzato dal padre a seguire la propria carriera e la sua istruzione fu programma per l’apprendimento della grammatica e delle lingue tanto che all’età di 11 anni era già in grado di tradurre molti idiomi. Per rafforzare la sua struttura fisica e la sua mente il padre di Hermann era solito, durante i mesi estivi, mandarlo a lavorare nei campi cosa che rimase nella sua vita come una specie di piacere. Gli studi del giovane Boerhaave furono interrotti all’età di dodici anni per alcuni problemi di salute e per cinque anni medici ed interventi chirurgici lo tennero lontano dalle lezioni e dale letture dei classici a cui il padre lo aveva indirizzato. Il 12 Novembre del 1682, suo padre morì lasciandolo in una condizione precaria con nove fratelli il cui più vecchio aveva solo diciasette anni. Egli, comunque, chiese ed ottenne dal tutore dei fratelli di proseguire negli studi. All’Università Hermann si distinse in modo particolare guadagnando incoraggiamenti e lodi dai suoi professori e in special modo da Mr. Van Apphen, nel quale egli trovò un generoso e costante protettore. Divenne presto l’uditore diligente di molti famosi professori facendo molti progressi in tutte le scienze.Nel 1690, avendo dimostrato una particolare attitudine negli studi in filosofia si laureò discutendo un importante soggetto quale la distinzione tra anima e corpo. Dimostrò, inoltre, una particolare attitudine per gli studi di medicina dimostrando grandi capacità nell’intuire la causa dei morbi e gli interventi necessari per risolverli. Iniziò, in tal modo, l’interesse di Boerhaave per gli studi di Vesalius, Bartholine, e Fallopio diventando un costante frequentatore dell’Istituto di anatomia nel quale si cimentò nella dissezione di corpi di differenti animali. La sua insaziabile curiosità lo portò aa applicarsi anche nele scienze correlate e, pertanto, si dedicò agli studi di chimica e di botanica nei quali si distinse non meno che negli altri. Egli non fu solo un attento osservatore, ma partecipò allo sviluppo delle conoscenze nei due campi continuando fino alla sua morte che sopraggiunse il 23 Settembre del 1738 all’età di 70 anni. Hermann Boerhaave era sposato con Mary Drolenveaux, l’unica figlia del borgomastro di Leyden, dalla quale ebbe Joanna Maria e tre altri figli che morirono in giovanissima età.