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About me

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Marcello Fumagalli

“ Inevitabilmente in un sito personale esiste sempre questa pagina che state leggendo. Lasciate quindi che mi presenti.

Il mio nome lo conoscete perché è scritto bello grande nella pagina principale. Posso solo aggiungere che sono nato a Como il 29 giugno 1949 e che sono laureato in Chimica Pura.

La scelta di fare chimica è maturata fin da giovane e precisamente dopo aver ricevuto come regalo natalizio un "piccolo chimico" di cui conservo ancora le descrizioni degli esperimenti.

L'amore per l'"Arte divina", come fu definita da Zosimo da Panapolis nel 300 a.C., esplose con determinazione verso la fine delle scuole inferiori spingendomi a scegliere di intraprendere un cammino formativo secondario presso l'Istituto Nazionale di Setificio ove si faceva da subito chimica.

All'epoca mio padre non condivise la scelta (lui avrebbe desiderato il liceo scientifico) e ci˜ò mi costrinse a dimostrare di aver fatto la scelta migliore.

A ciò˜ si aggiunse in seguito un percorso universitario che mi avrebbe portato ad essere un chimico con una forte attenzione per il naturale con un profondo rispetto verso l'ambiente e, di conseguenza, verso l'uomo.

Tutto questo mi portò, una sera a Parigi, ad essere soprannominato "Monsieur Molecule" perché dalla discussione in cui ero impegnato traspariva in maniera evidente che riconducevo, quasi tutto, all'operare silenzioso delle molecole di cui siamo fatti.

Alla formazione universitaria è poi seguita un'occupazione come ricercatore che presto mi ha costretto a fare i conti. Così è successo che mi sono guardato dentro e ciò che ho visto non rispondeva più a ciò che sentivo. Con grinta, senza alcun colpo di testa, mi sono quindi buttato e con giacca e cravatta rigidamente d'obbligo (l'immagine!) ho iniziato la mia realizzazione nel mondo dell'industria.

Con ben altro spirito e ben altri intenti, rispetto a prima, ho cominciato a crescere nel mondo professionale fermamente convinto che a farcela con le proprie forze ci si provi più gusto. Mi sono trovato una casa e ho iniziato a costruirmi il mio mondo. Oggi guardando con la mente quei tempi non so dirvi dove abbia imparato di più.

In realtàˆ la mia vita era piena delle cose normali con in più, gradualmente, le prime passioni "da grande", come i libri. Guidato da una naturale tendenza a guardare in profonditˆà le cose, oggi cerco di portare questa pura e gioiosa coerenza in ogni strato della mia vita. Sono ancora in cammino, ma so cosa cerco.

Aspetto sereno che le montagne tornino ad essere montagne e l'acqua essere acqua. ”