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scheda

Antonio Neri

Cultore di alchimia e maestro intagliatore, prese gli ordini nel 1601. Visse ad Anversa dal 1604 al 1611. La sua Arte vetraria, il principale trattato sul vetro del Seicento, fu più volte ristampato in diverse lingue. L'Arte vetraria è un trattato di tecnica della fabbricazione del vetro che conobbe una fortuna grandissima sino alla metà del Settecento. Non solo fu ristampato cinque volte in lingua italiana, ma fu tradotto in inglese (per iniziativa della Royal Society di Londra), in latino, in tedesco e in francese. Questo trattato di tecnologia chimica nacque su un terreno alchemico-paracelsiano. Lo stesso Neri (1576-1614), prete fiorentino, era un alchimista, un paracelsiano convinto, attivo nella pratica medica e direttamente impegnato nelle ricerche sulla trasmutazione dei metalli in oro. Neri lanciò infatti un'ermetica ricetta ''Donus Dei'' per realizzare tale trasmutazione. L'Arte vetraria indica con chiarezza il contributo non marginale offerto dagli alchimisti allo sviluppo della tecnologia chimica.

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