Approfondimenti
Gli autori
I libri
Galeno Claudio Nasce a Pergamo in Asia Minore. Filosofo e medico alla corte di Marco Aurelio, seguace di Ippocrate e di Aristotele, fu uno dei medici più illustri di tutta l'antichità . Per la sua conoscenza di anatomia, chimica, filosofia, fu considerato per più di un millennio un'autorità indiscutibile per l'arte medica e per la farmacologia. La vasta opera di Galeno evidenzia la profonda conoscenza delle droghe, delle "virtù dei semplici" e delle loro miscele, che prenderanno il nome di preparati galenici. Galeno diffuse diversi medicamenti ognuno composto da numerose sostanze di origine vegetale e animale mescolate fra loro, toccasana per tutti i mali e a tutti i veleni anche a quelli delle vipere. Per provare questa formula curativa era abitudine condurre esperimenti sui condannati a morte, che venivano infettati o punti da serpenti. Galeno scrisse anche sui "temperamenti", sulle "facoltà naturali", sugli antidoti, sui segreti e sulle proprietà delle piante. Fu l'autore di 108 libri conosciuti, mentre si narra che quelli effettivamente scritti siano stati addirittura quattrocento. Nelle sue opere si dimostrò un teologo convinto che vedeva nella natura la concatenazione delle cause che risalgono fino all'Intelligenza origine del mondo. Si può, pertanto, definire il suo indirizzo un "aristotelismo eclettico", mentre inclina al platonismo nella psicologia e nella fisiologia vera e propria avendo dell'esperimento un concetto sempre esatto. Delle opere maggiori ricordiamo quelle legate al mondo vegetale, quali: De theriaca ad Pisonem, De antidotis, De simplicium medicamentorum facultatibus, Ars medicinali, De naturalis facultatibus e, in particolare, il De alimentorum facultatibus che elenca una lunga serie di alimenti con le loro proprietà di tipo nutritivo e medicamentoso. Fra queste l'erisimo, il papavero, la cannabis, la veccia, l'agnocasto, la fava cavallina, i ceci e le cicerche, le fave e il pisello selvatico.