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scheda

Mynsicht Adriano

Adriano Mynsicht passò alla storia con il soprannome di Tribudenius, ma il suo reale nome era Sumenicht che egli prima alterò in Symnicht ed infine trasformò in Mynsicht. Egli nacque a Ottenstein nel 1603 circa e morì nell'Ottobre del 1638 a Brunswick. Laureato in medicina ad Helmstad fu un seguace di Paracelso. A lui si devono i lavori sull'acido tartarico e le preprazioni del tartaro emetico in cristalli che otteneva bollendo una soluzione di acido tartarico in presenza di polvere di "croco metallico". Nel 1631 divenne il medico del Duca di Mecklenburg e poeta imperiale ed fu, in questo periodo, che scrisse il trattato intitolato Medico-Chymico tesaurus et Armamentarius. Nella prefazione dell'opera Mynsicht ringrazia Dio per avergli rivelato molte nuove composizioni sconosciute a Ippocrate, Galeno e Paracelso. La prima ricetta riportata è quella dedicata all'Unicorno minerale (verosimilmente solfato ferrico) che fu creduta il più glorioso antiveleno ed arcana medicina spagirica. A Mynsicht si devono lavori su diversi Sali quali: il solfato di potassio che menzionò come arcanum duplicatum o sal duobus, il nitrum vetriolatum, il nitrato d'argento come catharticum argentum, il magisterium jovis che otteneva precipitando, da una soluzione in aceto, di stagno mediante l'azione dello spiritus vetrioli.

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